mercoledì 28 maggio 2014

Vero amore?

Quattro rose bianche distese sul braccio 
mi fanno memoria di te 
che portavi con leggerezza la veste 
dell'alba amorosa e amica 
e sul tuo capo ondeggiava 
il giallo dell'aureola dell'amante 
sicuro delle stelle che ha afferrato. 
Le rose che mi hai donato 
le ho messe nel vaso del mistero 
e l'acqua che uso per bagnarle 
porta l'eco che mi turba. 
Si incrociano verità e menzogna 
e divagano nella nebbia spessa 
che nessun ingegnere può aspirare. 
L'enigma è poesia recitata 
ad alta voce e ascoltata col cuore 
e non ha soluzione sicura.
                 Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati



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