martedì 27 dicembre 2016

Augurio

Hai visto la piazza affollata 
e là, all'angolo con la stretta via, 
la piccola donna che rideva 
e i suoi occhi, come passeri timidi, 
hanno chiesto fioriture di stelle 
a te che uscivi dal mare tremante 
della tua vita assaporata male 
e ancor più masticata con amarezza. 

La folla timenticata, sono sbocciate 
calde estati, non ci sono voci che 
disturbano canti e qualcuno sta 
chiamandoti per un viaggio da iniziare 
sospinto da un vento leggero, 
verso le ampie pianure che 
nessuna tempesta possa devastare. 

Entra nel vento fiducioso, 
la tua condanna è terminata 
e la stella del mattino spruzza 
raggi luminosi tra i tuoi capelli 
mentre tutto è azzurro 
dentro e fuori di te.
Autore:Ivana Tata @tutti i diritti riservati lg.633/1941



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