venerdì 10 ottobre 2014

Pioggia d'ottobre

L'autunno è bruno e giallo,
il cielo si scuote e si strizza,
dal panno non più azzurro scende
l'acqua a gocce piccole e poi grandi
che allegre danzano sui marciapiedi.
Si aprono ombrelli come rose
che sbocciano sull'alfalto nero,
La pioggia non dà felicità come la neve,
questo scroscio umido, che non
disseta come il temporale estivo,
apre le danze della malinconia.
Il tintinnare della pioggia canta
una canzone monotona e triste
mentre sospira d'impazienza
la città che ha lavorato e torna a casa.

Ma ecco che col far della sera,
la pioggia diventa una fata che,
con dita leggere e bacchetta,
ha spruzzato brillantini d'argento
vaganti nell'aria e posati sulle case,
abiti, strade, automobili e cappelli.
La città bagnata è tutto uno sfavillio
e forse si allenta per qualche istante
la morsa dolorosa che stringe il cuore.
                 Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati  



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