sabato 14 giugno 2014

Sirena

Sto qui, sulla porta del mio essere, 
non entro, 
resto sospesa come un velo di nebbia 
e lontano, sempre più lontano appare 
la mia figura di donna-sirena selvaggia, 
non avvezza ai morbidi divani.
Nei miei occhi non c'è cielo ammaliante, 
ma bufera di foglie accartocciate. 
La mia voce non incanta, 
disturba le note della tromba 
soffiata dall'angelico allenatore 
dei pupi che recitano la commedia. 
Io non voglio recitare e resto sola 
ad afferrare quello che non esiste, 
quello che non voglio che esista 
e raccolgo da terra il fiore sciupato 
di una vita troppo sensibile 
che non vuole essre vissuta 
come realtà, vuole essere spettacolo magnifico.

 Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati



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