sabato 14 marzo 2015

Abbandono

La sera si dispone attorno ai palazzi 
e dalle finestre la luce non naturale 
si affaccia sui passanti nella via. 
Nella stanza bagagli ingombrano 
il pavimento e parole gelide salutano:
"si prova una pausa" ... che fa male. 
Sono serva dell'abbandono ora. 
L'oscurità avvolge tutto l'appartamento 
dal di fuori e me dal di dentro. 
Il silenzio che si era aperto tra noi 
graffiava e se c'era voce era collera,
m'ama non m'ama la margherita 
perdeva i suoi petali a poco a poco. 
Mi prenderò cura di questa pena 
e il dolore non metterà radici 
nel mio cuore troppo curioso d'amore.
                            Autore: Ivana Tata @tutti i diritti riservati




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